Monday Sucks: Il riassuntone delle Fashion Weeks

THE BITCH IS BACK! Mi scuso con tutti per l’improvvisa scomparsa, ma gli eventi della vita mi hanno decisamente travolta. Ripartiamo alla grande, però. E lo facciamo con il riassuntone di tutto quello che è successo nelle Settimane della Moda che mi sono persa! Personalmente, non ho trovato nessuna collezione particolarmente degna di nota. Gli unici gridolini isterici di entusiasmo li ho lanciati per Prada – che non sbaglia mai -, Gucci – che abbiamo capito che farà scintille per molto tempo a venire – e per QUELLA FANTASTICA PELLICCIA A FORMA DI CUORE DI SAINT LAURENT URLO TANTISSIMO.

Ma quali sono le tendenze più interessanti dell’autunno/inverno che verrà?

  • Ricami di fiori

image6

Da sinistra, splendido abito impalpabile, con stampa e fiori ricamati di Alberta Ferretti; il mio regno per quest’abito scivolato in voile color carne e rose applicate, Gucci; per Rochas, abito midi con fiorellini rosa applicati e un abbinamento pazzesco con i calzettoni blu.

  • PINK LADIES

image1.JPG

URLO per questo total look rosa con maxi pelliccia di Gucci; da Chanel, il classico abito bouclè si porta con sciarpa abbinata e collane di perle; Preen propone un abito in pailettes fucsia, portato con coat di pelliccia di una diversa tonalità.

  • CAPPOTTI MON AMOUR

image2.JPG

Linea dritta per il soprabito color cammello di Hermès; tanti maxi pois rossi, invece, per il cappotto a uovo di MSGM; il cappotto scamosciato si fa sportivo da Céline.

  • KAKI

image4

Rigoroso il total look di Loewe, con grandi gioielli d’oro; top e cargo di ispirazione militare, abbinati agli stivali d’ordinanza, per Andrew Gn; da 3.1 Phillip Lim, bomber leggero kaki, abbinato a bellissimi pantaloni a quadri e camicia.

  • BOMBER DECOSTRUITO

image3.JPG

Si porta aperto e con il maglione a collo alto il maxi bomber rosso di Balenciaga; per Acne, colori neutri e outwear giallo pastello; sulla passerella di Yang Li, il bomber reversibile è abbinato al black dress.

  • PASTELLI

image5

Max Mara propone una tuta con top verde glossy e pantaloni rosa quarzo, fantastica; adoro l’abito plissettato color block di Salvatore Ferragamo, specialmente se abbinato ai sandali furry: da Creatures of Comfort, il classico tailleur pantalone è rivisitato in velluto rosa e abbinato al lupetto giallo.

Cose fiche che non ho i soldi per comprare: le trainers

Ok, le scarpe da ginnastica non sono proprio quel sogno inarrivabile che tutte mettiamo nella wishlist di Amazon intitolata Cose fiche che non ho i soldi per comprare, ma anche questa volta le maisons più lungimiranti ci hanno fregat* creando bellissimi (e costosissimi) modelli. Le trainers più belle sono talmente avanguardistiche che ti ci vuole un momento per capire come si infilano, ma una volta fatto diventano un accessorio che parla da sé. Anche i classici brand sportivi si adattano a questa tendenza: guarda che bella la mia cheap pick! Un paio di queste, un vestitino nero e si esce a comandare.

Cose fiche che non ho i soldi per comprare: Trainers

 

Monday Sucks: PFW Highlights

Se fossi una fescion bloggher di quelle serie questo articolo suonerebbe tipo grazie al cielo è finita questa fescion wick! Troppo stanca con tutte ‘ste sfilate, ciè non so più cosa mettermi per fortuna è finita ihih. La realtà è che io, che le sfilate al massimo me le guardo in streaming col buffering, non vedo l’ora che arrivi il prossimo fashion month! Per fortuna che c’è la sempre bellissima settimana della moda di Parigi a chiudere in bellezza. Premessa: io sono una francofila patita. Se alla PFW 2016 farano una collezione di sacchi di iuta (anche se ci ha già pensato D&G…), mi piacerà lo stesso. È una specie di malattia incurabile. Quindi ecco quello che mi è piaciuto di più di questa semaine de la mode!
1. Denim sì, purché non sia il classico jeans

2. Shine bright like a lampadario: lurex, paillettes, glitter. L’importante è brillare.

3. Voglio una pelle splendida, anche d’estate

4. Tante reti e retine

5. Questione di spalle : meglio che siano oversize.

image

Da sinistra, camicia e gonna maxi in denim scuro di Chloé; bellissimo il coat patchwork di Saint Laurent abbinato al vestitino e agli stivali da pioggia; il look dell’aeroporto Chanel è la camicia doppio petto con gonna in motivo broccato.

image

Da sinistra, pantaloni argento con la giacca spagnoleggiante da Isabel Marant; super l’effetto del mini dress di paillettes dorate proposito da Sonia Rykiel; adoro il contrasto del rosso e del prugna nel vestito shiny di Lanvin.

imageY

Da sinistra, PAZZESCO il look di Louis Vuitton con chiodo in pelle rosa baby e gonna nera; da Valentino, long dress in pelle con gonna plissettata e collana con pelo: argento la pelle del soprabito di Tom Ford.

imageU

Da sinistra, bellissimo abito con maxi rete per Balmain; aggressivo il top e il collo in rete di Louis Vuitton; il maxi dress color Borgogna di Valentino ha le frange sull’orlo.

image

Da sinistra, total white per la felpa e i pantaloni di Céline; eleganza firmata Dior per la felpa porpora e gli shorts bianchi; bellissimo l’abito in nylon trasparente con maniche vichy, tutto Miu Miu.

Monday Sucks: MFW Highlights

Così vicini eppure così lontani. Siamo io e la Settimana della moda di Milano, che ogni sei mesi mi illude con il suo essere allo stesso tempo vicinissima a casa mia ma praticamente inaccessibile. Quando sarò una fashion blogger seria e mi inviteranno alle sfilate, vi farò sapere. Tutto, intanto, procede come da prassi: Dolce & Gabbana ci ricordano per l’ennesima volta che sono italiani e siciliani – davvero, non si era proprio capito! – Jeremy Scott per Moschino mette in piedi un Couture Car Wash e Prada è un po’ sottotono senza nostra signora Miuccia. Fantastico, invece, l’esordio del giovanissimo (e bonissimo) Alessandro Michele per Gucci. Noi godiamoci l’ormai classico riassuntone delle tendenze della prossima P/E:
1. L’ormai intramontabile animalier, con tutti gli animali del caso.
2. Un mood desertico, con tutte le tonalità del marrone e tessuti che ricordano la fluidità delle dune.
3. Anni ’60 postmoderni (che?), con colori soft e nuovi volumi, per un look da intellettuale della Rive Gauche.
4. Stelle e strisce, da sole o combinate fra loro
5. Ispirazione sport club vintage, con tessuti tecnici e mix di colori primari.

INWC0297[1]

Da sinistra, costume intero leopardato portato sotto alla giacca bianca con pelo di Bottega Veneta; meraviglioso cappotto in stampa rettile, abbinato ai pantaloni in pelle verde militare per Fendi; completo giacca e mini in pelle zebrata ton-sur-ton, top a rete, biker e mini bag rossa da Versace.

IMG_2750[1]

Da sinistra, blusa in seta color cammello portata aperta sul reggiseno in pizzo nude, abbinata alla gonna a portafoglio per Alberta Ferretti; sembra fatto di sabbia il vestito lungo con scollo dritto in tessuto cangiante di Roberto Cavalli; ispirazione Indiana Jones per Trussardi, con la tuta in lino beige portata sotto alla giacca.

IMG_2751[1]

Da sinistra, camicia azzurra e gonna longuette cipria per Ermanno Scervino, portato con soprabito celeste e cintura a contrasto; Gucci propone il gilet sulla blusa con maniche a sbuffo, gonna al ginocchio marrone e bellissimi occhiali celesti; per Moschino, abito e giacca in colori neon con profili bianchi.

QFOT3716[1]

Da sinistra, mille righe gialle e bianche per il completo formato da giacca e mini in PVC, portata con pull in vari colori sopra la blusa fantasia e stivali da pioggia, tutto Prada; da Max Mara, pull giallo a stelle e pantaloni maxi in neoprene a righe; bellissima la tuta a righe verticali con stelle sulla cintura di Giamba.

UQRX6514[1]

Da sinistra, somiglia ad un costume da bagno olimpionico il mini dress con oblò di Dsquared2; super chic il gilet sportivo bianco e nero in tessuto scuba di Marni, abbinato alla gonna maxi blu e rossa; maglia fine a righe, maxi cardigan color ocra e gonna maxi plissettata per Missoni.

Monday Sucks: LFW Highlights

Se voglio proprio essere sincera, la LFW mi è sempre sembrata un po’ sfigata rispetto alle sempre originali proposte newyorkesi, all’impeccabile gusto milanese (almeno sulle passerelle, per quanto riguarda lo street possiamo aprire un ampio dibattito) e al non-sbagliamo-un-colpo-mai-nella-vita parigino. Invece quest’anno ne sono rimasta piacevolmente sorpresa, tra conferme (Burberry Prorsum, Paul Smith, Ashish) e nuove scoperte (un nome su tutti: Emilia Wickstead). Come per la NYFW, ecco il riassuntone:
1. Faccele vedè! La prossima stagione è tutta sulle trasparenze, tra trafori del Monte Bianco e tessuti vedo-non vedo.
2. Tanti fiorellini. Ora direte “wow, che incredibile ed originalissima novità le fantasie floreali d’estate!”, ma quest’anno i British vi fregano con fiori un po’ barocchi, tipo tappezzeria primo Novecento.
3. Un favoloso ritorno del rosa cipria, rosa baby, rosa confetto, rosa comevoletechiamarlo.
4. Mix and match di stampe e colori, per non temere più abbinamenti come l’arancione e il fucsia (che quando lo vedi sulle modelle dici wow, quando lo vedi addosso a te è più meh).

image

Da sinistra, abitino in voile nero con applicazioni floreali, abbinato a sandaloni neri con applicazioni oro per Burberry Prorsum; sembrano una nuvola il top trasparente e i pantaloni neri con inserti di pizzo di J.W. Anderson; il classico soprabito abbinato al vestito ora è in rete bianca per Pringle of Scotland.

image

Da sinistra, abito off-the-shoulder in tela con fantasia floreale di Erdem; per Antonio Berardi, bellissimo completo di giacca, blusa e gonna con drappeggi in taffettà; adoro la blusa con colletto alla coreana, coordinata con il pantalone corto di House of Holland, con sandali platform sfrangiati PAZZESCHI.

image

Da sinistra, soprabito over e pantaloni lunghi (stretti con un nastro dello stesso tessuto), abbinati a maglia mesh con applicazioni sbrilluccicose e cappellino da pescatore, tutto Ashish; top in plastica intrecciata a rete e gonna a ruota in crêpe a fiori per Simone Rocha: bellissimo abito a righe maxi bianche e rosa con mega maniche di Emilia Wickstead.

image

Da sinistra, colori neon per il top in pizzo multicolor, gonna fucsia e soprabito in pizzo arancio, di Cristopher Kane; per Jonathan Saunders, wrap dress con cintura a fantasia floreale in diversi colori; Paul Smith sceglie un abito con stampe grafiche e un grosso inserto arancio, abbinato a fantastici sandali azzurri.

Monday Sucks: NYFW Highlights

Per chi vivesse su un altro pianeta o rintanat* sotto un tavolo e fosse completamente avulso dai fatti del mondo, è da pochi giorni che si è conclusa la settimana della moda di New York. Come sempre accade, la NYFW è la più cul delle fashion week, farcita di personaggi famosi (molti dei quali, tra l’altro, c’azzeccano con la moda quanto un monaco buddista ad un raduno nazi, ma tant’è), party ultra esclusivi e chi più ne ha più ne metta. Questa, inoltre, è stata la fw che ha visto il trionfo di Snapchat, grazie al quale ho potuto piangere il mio destino di ventenne povera mentre vedevo il live dell’eterea Shea Marie mentre si cambiava i calzini in taxi per andare alla sfilata di Hugo Boss.
Per chi, come la sottoscritta, era troppo impegnato per frequentare le sfilate della NYFW, ho fatto un bel riassuntone di tutto quello che è successo. Sappiate che per essere cul nei prossimi sei mesi dovrete:
1. Vestirvi un po’ come Carrie Bradshaw aka indossare gonne giganti e voluminose, meglio se asimmetriche
2. Mostrare le spalle! Un sacco di spalle! Mai viste così tante spalle sulle passerelle.
3. Avvolgervi in tessuti plasticosi e luccicanti
4. Rinunciare al colore vestendovi in bianco e nero anche d’estate (cosa che a me personalmente non pesa molto dato che b&w = vita)
5. Aspettare a buttare tutte le cose con le frange che avete comprato quest’estate!
No, seriamente.

NEO NEW LOOK
image
Da sinistra, un meraviglioso abito di Delpozo (emoji occhi a cuore) con corpino bianco, fiocco rosa cipria con ricami e gonna blu elettrico, abbinato a sandali sfrangiati multicolor; due pezzi di Carolina Herrera: top color glicine con applicazioni di cristalli e maxi gonna a palloncino verde in tessuto cloqué; abito di Angel Sanchez in taffetà fucsia, profonda scollatura e decoro floreale sulla vita, abbinato ad un paio di sandali arancio (adoro!)

SPALLE IN FUORI
image
Da sinistra, minimal l’abito nero con manichina volant a fiori di Creatures of the Wind, abbinato a collant a rete larga e a mules multicolor; tessuto bianco e impalpabile per l’abito con gli oblò di Wes Gordon; splendido l’abito giallo e bianco di Prabal Gurung: il top asimmetrico è stampato, mentre la gonna finemente ricamata.

LIFE IN PLASTIC
image
Da sinistra, color glicine e tessuto shiny per l’abito lungo di Tibi; Jeremy Scott sceglie una pin up venuta dallo spazio per la prossima stagione: bra in pelle argentata, abbinato alla gonna a pieghe verde acido; sembra quasi un impermeabile l’abito olografico di Tory Burch.

B&W
image
Da sinistra, il gilet bianco con inserti neri è abbinato ad un top mesh color carne e a dei pantaloni di pelle effetti bagnato, tutto Alexander Wang; rigoroso il completo nero in gabardine di Adeam, impreziosito dalle rouches bianche; da copiare subito l’abbinamento proposto da DKNY: t-shirt bianca minimal e wrap skirt.

FRANGE
image
Da sinistra, frange e nappine anche sulle spalle per il coordinato bianco di Christian Siriano; da Ulla Johnson, abito in maglia leggera color panna con orlo sfrangiato; originali le maxi frange viste sull’abito nero minimal di Opening Ceremony.