#GOALS: Carine Roitfeld

Carine Roitfeld è l’epitome dello stile francese. Sofisticata, snob, raffinata, senza dare l’idea di essersi troppo impegnata a scegliere cosa indossare. Cappotti, gonne a matita, gambe nude e tacchi sottili. Cos’altro aspettarsi dalla leggendaria Madamoiselle C, ex modella, giornalista, scrittrice ed editor-in-chief di Vogue Paris per dieci anni? Carine sceglie una palette di colori ridotta all’osso, pezzi classici e tanto, tantissimo gusto. Il capospalla tenuto con nonchalance sulle spalle o in mano, occhiali da sole super glamour e 61 anni portati divinamente.

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Paris Fashion Week Haute Couture Fall/Winter 2014-2015

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Monday Sucks: Il sandalo col calzino?!?

La campagna Aldo Shoes FW11

La campagna Aldo Shoes FW11

Ci sono cose che vedi alle sfilate e dici uhm. Poi ci sono quelle da ma magari anche no. Infine ci sono quelle che ti fanno venire voglia di prendere in mano il crocifisso per eseguire un esorcismo contro Jo Squillo di TV Moda. Una di queste è il sandalo col calzino, un lusso che pensavo fosse permesso solo alle cinquantenni tedesche in trasferta sul Lago di Garda. Ahimè, con questi trend che inizialmente ti lasciano perplessa è sempre la stessa storia: a furia di vederli negli editoriali di moda va a finire che l’odio si trasforma in amore.

Winter Flowers, Boo Lee per Vogue Korea

Winter Flowers, Boo Lee per Vogue Korea

Li abbiamo visti in tutte le salse: preziosi abbinamenti barocchi da Dolce & Gabbana, neutri minimal da Vera Wang, in versione Casa nella prateria da Prada. Risultato? Ce ne siamo innamorat*!
Certo, la sottile arte di abbinare il calzino al sandalo si acquisisce a tentativi ed errori. Quello che è certo è che bisogna puntare sui contrasti: calze neutre per scarpe strong e calze particolari per scarpe ordinarie. Si sa, però, che le regole sono fatte per essere infrante, quindi via libera agli abbinamenti pazzi! Le mie proposte sono tre: il platform pastello abbinato al calzino ton-sur-ton, la décolleté blu elettrico con la calza di lana, il calzino decorato che spunta fuori dagli stivaletti cut-out.

Monday Sucks: Il sandalo col calzino?!?

Monday Sucks: Lost in the Supermarket

Le goût des robes, Steven Klein, Vogue Paris, Ottobre 2007

Le goût des robes, Steven Klein, Vogue Paris, Ottobre 2007

Un mondo così sottomesso alla velocità non si vedeva dai tempi di Marinetti, Depero & co. Chissà cosa direbbero i vecchi futuristi in un’epoca come la nostra: tutto è istantaneo, immediato, fast. La moda si evolve di conseguenza: se una volta dovevamo aspettare settimane per vedere delle immagini della settimana della moda di New York, ora basta seguire qualche editor su Snapchat per avere delle immagini in diretta. Ormai entrare nei negozi che vanno sotto l’etichetta di fast fashion è come andare all’Esselunga: i prezzi sono bassi, la scelta infinita e il crampo al braccio per il sacchetto lo stesso che ti viene con le borse della spesa.
La moda, si sa, è lo specchio della storia. Cosa c’è di meglio, nell’era del consumismo più sfrenato e istantaneo, che farsi ispirare da scatolette, imballaggi e reparti ortofrutta?

Una scena da "Il grande Lebowski", film cult dei fratelli Coen del 1998

Una scena da “Il grande Lebowski”, film cult dei fratelli Coen del 1998

C’è chi al super ci va a fare conquiste, chi per ovvi motivi di sopravvivenza. Karl Lagerfeld nel 2014 ci ha fatto una splendida sfilata: perché non approfittare di questi immensi spazi di colori, profumi e packaging per trovare ispirazione per il prossimo #ootn?

Lost in the Supermarkey